Cronaca Politica

“Collaboriamo, ma siamo l’alternativa politica”


Massima cooperazione con il nuovo governo. È quanto promette il sindaco di Napoli Luigi de Magistris nel consueto post social del lunedì. “Il Governo Conte bis tra oggi e domani otterrà la fiducia nei due rami del Parlamento – scrive il primo cittadino – Il laboratorio politico napoletano e la città di Napoli, che ho l’onore e l’onere di rappresentare, garantiranno, da subito, la massima cooperazione istituzionale al Governo, come sempre abbiamo fatto, nell’esclusivo interesse pubblico e della collettività che rappresentiamo. Verificheremo, spero al più presto, se ci saranno le condizioni, con il Governo e la maggioranza politica che lo sostiene, per iniziare anche un dialogo più ampio che vada oltre la doverosa e ci auguriamo fruttuosa cooperazione istituzionale.

De Magistris non nasconde però le sue critiche. Innanzitutto al capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio. “Il suicidio politico di Salvini, effetto collaterale imprevisto del suo delirio di onnipotenza, non può essere ascritto a merito del Governo Conte bis – aggiunge il sindaco – Le tante nefandezze – da ultimo, leggi sicurezza ed autonomia differenziata – sono il prodotto del contratto del matrimonio politico tra Di Maio e Salvini, con la responsabilità del primo di aver portato Salvini dal 17% al 34%, sino a lambire il 40%, facendolo divenire l’effettivo capo politico del Conte primo. Insomma Di Maio non può essere considerato l’istigatore del suicidio politico di Salvini o quello che ha stracciato il contratto. Sono bastati pochi giorni e Di Maio ha stretto l’accordo politico, il secondo matrimonio, con il partito più avversato, politicamente odiato, dal M5S: il PD, con Renzi azionista di maggioranza in questo Parlamento. Dal primo, al secondo Matteo”.

Il sindaco prosegue: “A Natale il PD, con play maker il secondo Matteo, ritornerà sotto il 30%. Se nella politica italiana qualcuno ha bisogno di un defibrillatore politico chiami Di Maio: ha portato Salvini al 30% – divenendo per poco il para-Mussolini del terzo millennio – ed ora ha riportato Renzi al Governo – diciamo dalle nostre parti facendolo ritrovare in Paradiso per caso – apparendo anche il PD il partito, che per senso di responsabilità, ha garantito un Governo al Paese in un momento oggettivamente assai delicato”.

“Noi ci sentiamo alternativi a questo modo di fare politica, dove uno vale uno, anzi meglio, uno vale l’altro, pur di restare comodi in poltrona – è il pensiero di de Magistris – Per noi la Politica è valori, etica, coerenza, credibilità, competenza, affidabilità, sacrificio, onestà, coraggio, passione, ricerca del bene comune. Per noi la Politica significa attuare il cambiamento, trasformare la società mettendo al centro le persone, lottare contro le disuguaglianze e per la giustizia sociale, contrastare mafie e corruzioni, lavorare per la fratellanza tra i popoli: insomma ci battiamo per attuare davvero la Costituzione. Soprattutto dal basso. Siamo, quindi, alternativi a quello che è accaduto e sta accadendo nella politica nazionale. Lavoriamo strategicamente per un Governo e un Parlamento che attuino finalmente la Costituzione”.

“Per ora, immediatamente al lavoro con i rappresentanti del Governo perché il popolo non può più attendere lentezze, ritardi, inadeguatezze, tentennamenti, perdite di tempo, propagande infinite e litigi motivati esclusivamente da lotte di potere. Noi ci siamo, con la lealtà che ci ha sempre contraddistinto – è quindi la conclusione del sindaco di Napoli – Lanciamo anche la sfida, dalla capitale del mezzogiorno che in questi anni ha dimostrato autonomia, forza e credibilità, affinchè le città e i suoi abitanti vengano messi al centro dell’agenda politica del Conte bis”.


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