Un gruppo di rappresentanti di comitati e cittadini di Bagnoli stamane è partito in un pullman organizzato per Roma. Nei giorni scorsi sono stati infatti convocati nella Capitale, da Palazzo Chigi, per un incontro col governo a proposito della situazione nei Campi Flegrei dopo il terremoto del 13 marzo scorso, sisma che ha costretto centinaia di persone a lasciare le proprie case per i danni provocati.

La partenza è avvenuta alle 7, per un incontro che dovrebbe avvenire intorno alle 11.30. Numerosi i commercianti del quartiere (e non) che hanno supportato economicamente “l’Assemblea Popolare” nelle spese necessarie per raggiungere Roma: Maria Galeano, Svapo Mode, Ottica Caliro, My Planet (Giuliano), Manidea, Disco Rosso, Futurart, Bar Matteo, Pescheria Portanuova, M.C Barbershop, Surgelati Azzurri, Edicola Brasiello, Little Food, Mini Market Filippone, Cuman (Marcello& Raffaele), Casa E’, Peter Shoes, Fruttivendolo Cerasa, Caseificio Luise, Farmacia Conte, Costanza Coppetti.

“Oggi – si scrive nella chat in cui si stanno coordinando le iniziative del quartiere sul tema bradisismo, rivolgendosi alle persone dirette a Roma – non solo rappresentate chi ha vissuto il dolore e la paura del terremoto, ma per dimostrare che la nostra comunità è forte, unita e determinata a ricostruire, non solo case, ma anche speranze. Confidiamo nel dialogo con le istituzioni, con la convinzione che insieme possiamo trovare soluzioni concrete e giuste per tutti. Restiamo uniti, con calma e determinazione, perché la nostra voce è importante e merita di essere ascoltata”.

Le richieste alle istituzioni

Queste le richieste contenute nel documento sottoposto alle istituzioni da parte dei cittadini bagnolesi, nei giorni scorsi via Pec e in queste ore dal vivo:

“1. Procedere nella convocazione del consiglio dei ministri monotematico volto a prevedere una legge speciale per i Campi Flegrei, come già anticipato nella giornata di venerdì 21 marzo alla presenza dei Min. dell’Istruzione Valditara, Min. Trasporti Salvini e Min. Interno Piantedosi”.

“2. Implementare le misure attuabili dalle V.S. e in particolare dal Comune di Napoli e dalla Regione Campania inerenti, tra gli altri, le questioni (che sintetizziamo) del: contributo all’affitto, requisizione degli alberghi, verifica di agibilità e di vulnerabilità, richiesta di componente cittadina nella cabina di regia annunciata dal Sindaco, problematica della viabilità e degli eventi nel quartiere, hotspot nell’ex Nato che viene progressivamente blindato e limitato e altre aree d’accoglienza, intervento presso banche contraenti mutui stipulati dai proprietari della zona flegrea per blocco degli stessi o agevolazione negli ammortamenti, richiesta controlli per rischio sciacallaggio negli immobili sgomberati, richiesta ai dirigenti scolastici immediata attivazione dad emergenziale per alunni impossibilitati alla frequenza in presenza, previsione agevolazioni fiscali per imprese ed attività in emergenza, mappatura vie di fuga effettivamente esistenti”.



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