Cronaca

Coronavirus nel mondo: contagi, aggiornamenti e tutte le news sulla situazione

I casi globali di coronavirus sono oltre 44,2 milioni, le morti quasi 1,2 milioni. Gli Stati Uniti che si avviano ai nove milioni di contagi restano i più colpiti, dopo aver registrato oltre 75mile nuovi casi e mille vittime per Covid nelle ultime 24 ore. L’india registra otto milioni di casi: è il secondo Paese a superare questa soglia dopo gli Usa e supera il Brasile che si sta stabilizzando 5,4 milioni. Dopo la Russia (1,5 milioni di casi) è l’Europa a non frenare. Francia (1,2 milioni di casi) , Spagna (1,1 milioni), Regno Unito (906mila), Italia (590mila).


Oms, in Europa, superati 10 milioni di casi: “I lockdown totali sono l’ultima opzione”

L’Europa ha registrato la più alta incidenza settimanale di casi di Covid-19 dall’inizio della pandemia, con oltre 1,5 milioni di casi segnalati negli ultimi 7 giorni. Il numero totale di casi confermati è passato da 7 a 9 milioni in soli 14 giorni e, oggi, l’Europa ha superato il traguardo dei 10 milioni di casi. Lo ha reso noto il direttore di Oms Europa Hans Kluge nel corso di una riunione con i ministri della Salute, secondo quanto riporta un comunicato. Per Kluge, “i lockdown nazionali sono l’ultima opzione possibile”. LNella maggior parte dei Paesi europei – spiega l’Oms – si osserva un’incidenza molto elevata: oltre 200 casi per 100 mila abitanti nell’arco di 14 giorni. I ricoveri sono aumentati a livelli mai visti dalla primavera (oltre 10 ogni 100 mila abitanti in un terzo dei Paesi). Anche la mortalità ha subito un forte aumento (+32% la scorsa settimana). Il virus si è diffuso di nuovo tra i più anziani e tra chi è più a rischio.

Merkel alla conferenza dei leader Ue: “Importante che i confini restino aperti”

“Soprattutto per la Germania come Paese al centro dell’Europa è importante che i confini rimangano aperti, che ci sia un ciclo economico funzionante e che combattiamo insieme la pandemia”. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel parlando alla videoconferenza dei leader Ue sull’evoluzione della pandemia, secondo quanto riferito dal suo portavoce.

Germania, oltre 16mila nuovi contagi nelle 24 ore

La Germania supera per la prima volta i 16 mila nuovi contagi giornalieri da coronavirus, contro i 15mila di ieri. Lo afferma il Robert Koch Institut, il centro epidemiologico nazionale. Sono 89 le vittime in un giorno, con un numero complessivo che arriva a superare i 10mila. Iieri i decessi erano stati 27. Ieri il governo tedesco ha annunciato un semi-lockdown per tentare di fermare la diffusione del virus.

Grecia, Salonicco “zona rossa” con Larissa e la regione di Rodopi

Salonicco, la seconda città più grande della Grecia è diventata zona “rossa”, ha indicato il primo ministro Kyriakos Mitsotakis, che dovrebbe annunciare misure “straordinarie” domani per scongiurare una seconda ondata di Covid-19. Le nuove restrizioni riguardano ristoranti e bar che verranno chiusi, mentre eventi sportivi e culturali saranno cancellati. Per ora è stato escluso un confinamento. Oltre a Salonicco, con quasi un milione di abitanti, la città di Larissa, capitale della prefettura della Tessaglia, così come la regione di Rodopi, sono nella lista delle “zone rosse”, ha indicato il presidente del Consiglio. “Stiamo affrontando una seconda ondata più forte di quella della primavera, il nostro sistema sanitario è più sotto pressione che mai”, ha aggiunto. Dall’inizio della settimana, il numero di contagi giornalieri in Grecia è quasi raddoppiato, da 790 di domenica a oltre 1.500 ieri. Di fronte alla recrudescenza dell’epidemia, una settimana fa la Grecia aveva stabilito un coprifuoco tra le 22:30 e le 3 del mattino per due settimane ad Atene e Salonicco, le due principali città del paese colpite dal coronavirus. La Grecia ha registrato un totale di oltre 34 mila casi dall’inizio dell’epidemia e 603 morti. Più di cento persone sono attualmente in terapia intensiva, con un’età età media è di 65 anni, secondo i servizi sanitari.

Austria, nuovo record di contagi, verso un lockdown parziale

Non era mai accaduto che in 24 ore i nuovi contagi superassero quota 4.000. il nuovo lockdown dovrebbe essere annunciato sabato dal cancelliere Kurz e essere simile a quello che scatterà lunedi’ in Germania. Chiusi ristoranti (ammessi solo asporto e consegna a domicilio), strutture ricreative, culturali e sportive, centri fitness. Solo i membri di due famiglie potranno incontrarsi in pubblico ma per un massimo di dieci soggetti. Aperte scuole, asili nido e l’intero settore della vendita al dettaglio. Atteso anche un coprifuoco dalle 23 alle 5. Dovrebbero restare aperti barbieri, parrucchieri e studi medici, ma non i centri estetici.

Svezia, i residenti di Stoccolma e di due regioni invitati a evitare gli ambienti chiusi

Gli abitanti di Stoccolma e di due regioni del sud del Paese sono stati invitati a evitare i luoghi chiusi come biblioteche, negozi e altri centri commerciali, limitare le interazioni sociali e gli eventi pubblici, poiché il regno ha stabilito un record giovedì di oltre 3 mila nuovi casi giornalieri di Covid-19. Questo è il secondo record giornaliero consecutivo per questo paese di 10,3 milioni di persone, che ha registrato un totale di oltre 121 mila contaminazioni e quasi 6 mila morti

Nuovo record di casi in Polonia: oltre 20mila in 24 ore

La Polonia ha registrato un nuovo record di casi con oltre 20.100 positivi confermati nell’ultima giornata, in aumento rispetto ai 19mila registrati il giorno precedente. Nelle ultime 24 ore il Paese ha anche segnalato altri 301 decessi correlati al virus, tra cui 46 persone morte per il solo Covid e 255 per la malattia in combinazione con problemi di salute pregressi. I dati del ministero della Salute mostrano che dall’inizio della pandemia, la Polonia ha rilevato un totale di 320mila casi e quasi 5.150 morti. L’aumento dei contagi ha sollevato la possibilità che il governo inasprisca ulteriormente le misure restrittive che già prevedono mascherine obbligatorie all’aperto e limitano lo shopping, i ristoranti e le palestre. Le regioni più colpite finora sono quella di Poznan, a ovest, Varsavia, nella Polonia centrale, e la Slesia, a sud.Catalogna, nuove restrizioni: limiti alla mobilità tra i comuni Il governo catalano approverà questo giovedì un nuovo pacchetto di misure per cercare di frenare i contagi che continuano ad aumentare: con un’incidenza di 654 casi ogni 100mila abitanti tra il 19 e il 25 ottobre, ultima settimana per la quale sono disponibili i dati, la Generalitat ha segnalato 30.407 nuove infezioni, più del doppio di quelle segnalate due settimane fa.
La grande novità sarà un confinamento perimetrale della Catalogna con l’intenzione di rendere più difficili gli spostamenti tra comuni durante i fine settimana. Inoltre, per 15 giorni, il governo prevede che tutte le attività extrascolastiche, culturali e sportive (come le palestre) saranno sospese e ci saranno alcune restrizioni al commercio non essenziale, ancora da specificare. Secondo fonti dell’Esecutivo catalano, la chiusura perimetrale di ogni comune durante il fine settimana (cioè il divieto di oltrepassare i limiti di ogni città) entrerà in vigore domani alle sei del mattino fino alla stessa ora di lunedi. Il provvedimento, così come la chiusura di ogni Comune, avrà validità 15 giorni. Successivamente si valuteranno gli effetti e si deciderà se continuarlo o addirittura aumentarlo.

Francia, ministro: ‘Un milione i portatori del virus’

Si può stimare in “un milione” il numero dei francesi attualmente portatori del coronavirus: lo ha detto ai microfoni di France Info questa mattina il ministro della Salute, Olivier Véran. “Abbiamo tentato con ogni mezzo di evitare il lockdown – ha detto il ministro – e il coprifuoco ha permesso di frenare la diffusione del virus”. Però, ha aggiunto difendendo il lockdown annunciato ieri dal presidente Emmanuel Macron, “quella che si sta abbattendo è un’ondata europea. Lo Stato – ha detto – è garante della sicurezza sanitaria dei francesi e si assume le sue responsabilità”.

Putin: in Russia non si prevede lockdown

La Russia non prevede un lockdown a livello nazionale a causa dell’epidemia: lo ha dichiarato Vladimir Putin. “Abbiamo un’idea chiara della nostra linea d’azione – ha detto il presidente russo – e quindi non stiamo pianificando misure restrittive radicali, l’avvio di un cosiddetto lockdown a livello nazionale, che porterebbe praticamente alla chiusura completa dell’economia e delle operazioni aziendali”.

India, contagi in aumento costante

L’India supera gli 8 milioni di casi di coronavirus con 8.040.203 di contagi (dati Johns Hopkins University) ma con un trend di crescita preoccupante e che avvicina agli Usa. A preoccupare è soprattutto l’arrivo della stagione dei festival indù e l’inverno. In aumento anche le vittime: secondo il ministero della Salute indiano nelle ultime 24 ore ci sono stati oltre 500 morti, dato che porta il bilancio delle vittime a quasi 121mila. La vita in India sta tornando ai livelli precedenti al virus con la riapertura di negozi, aziende, metropolitane e cinema e il terzo stato più grande del paese, il Bihar, con una popolazione di circa 122 milioni di persone chiamata al voto.

L’esempio di Taiwan: 200 giorni senza contagi locali

Taiwan non registra casi locali  da 200 giorni e da gennaio non ha visto più di  30 casi (importati) al giorno. Il bilancio è di 550 casi e 7 morti. Fin dal 31 dicembre, le autorità si sono mosse con decisione: quarantena per tutti i voli, 14 giorni di isolamento rigidamente controllato. Dopo l’epidemia di Sars che uccise 73 persone, tra cui molti operatori sanitari nel 2003, Taiwan ha rafforzato e centralizzato il suo quadro di controllo della malattia e i preparativi per la pandemia. L’ex vicepresidente di Taiwan, Chen Chien-jen, è anche un epidemiologo: “Abbiamo sacrificato 14 giorni di 340mila persone in cambio di vite normali per 23 milioni di persone”, scrive il Guardian. Inizialmente chiusa a tutti i non residenti, Taiwan ha iniziato lentamente a riaprire ad alcuni, compresi quelli con visto di lavoro e i viaggiatori d’affari. Ma tutti gli arrivi devono completare una quarantena in un hotel, in una struttura governativa o a casa, durante la quale vengono monitorati da vicino tramite applicazioni di tracciamento telefonico e personale della polizia e dei centri per il controllo delle malattie.

Pakistan, arresto per chi non ha mascherina

Le autorità pakistane hanno ordinato che tutte le attività commerciali, inclusi ristoranti, sale per matrimoni e mercati, chiudano alle 22 inoltre, le autorità della capitale Islamabad hanno chiesto alla polizia di arrestare chiunque violi le regole di allontanamento sociale non indossando mascherine nei luoghi pubblici. I numeri sono raddoppiati rispetto al mese scorso. In Pakistan ci sono stati quasi 7mila morti.

Trump: “Stiamo svoltando la curva”. Biden: “Sarà dura uscire dalla pandemia”

Gli Stati Uniti sono “a una svolta nella curva” della pandemia da coronavirus. Lo ha detto Donald Trump durante un comizio elettorale in Arizona. Secondo il presidente in carica la strada che indicato per la nazione avrebbe portato a “prosperità record, crescita epica del lavoro” e un “vaccino sicuro”  presto a disposizione.

Secondo i calcoli della Johns Hopkins University, il totale dei casi positivi si avvia verso i nove milioni. Lo stato di New York resta quello con più vittime: dall’inizio della pandemia sono morte oltre 33mila persone, 23mila solo a New York City. Joe Biden, al contratio del suo avversario politico, avverte che non esiste alcun “bottone” magico per risolvere il problema e “servirà un duro lavoro per porre fine a questa pandemia”. Biden, se eletto presidente, solleciterà i governatori a rendere obbligatoria la mascherina, introdurrà l’obbligo della mascherina negli edifici federali e sui mezzi di trasporto e promette di aumentare i test, facendo in un giorno quelli che si fanno ora in una settimana. “Abbiamo bisogno di una strategia nazionale”, ha sottolineato, prima di accusare Trump di non riuscire “a fermare il virus nemmeno alla Casa Bianca”.

 


fonte : repubblica.it