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Elezioni Regionali, Pozzuoli ha già tre candidati: ecco chi sono

Manca almeno un mese all’inizio della campagna elettorale per un voto che dovrebbe avvenire tra fine maggio e inizio giugno, ma Pozzuoli ha già tre candidati alla carica di consigliere regionale nella circoscrizione provinciale di Napoli.

Si tratta di Gabriella Peluso (che correrà con Fratelli d’Italia) e di due esponenti del Movimento Cinque Stelle, Mario Stefanelli e Angelo Zanfardino, usciti vincitori dalle “Regionarie” di una settimana fa sulla piattaforma “Rousseau”, dove la ‘base’ pentastellata ha potuto selezionare la propria classe dirigente attraverso un meccanismo molto simile a quello delle Primarie.

Ma andiamo a conoscere i tre aspiranti ad un seggio al Centro Direzionale.

Gabriella Peluso (46 anni compiuti lunedì, avvocato e giornalista professionista) alla Regione già è di casa, ricoprendo il ruolo di responsabile dell’ufficio stampa del Consiglio. Laureata in Giurisprudenza col massimo dei voti e specializzata in diritto civile, Gabriella (già segretario Federale del movimento politico meridionale “Sud Protagonista”) è attualmente responsabile delle politiche di Sviluppo per il Sud in seno al partito di Giorgia Meloni. Si ripresenta al giudizio dei cittadini dopo l’ottimo risultato conseguito cinque anni fa nella stessa consultazione, quando, con 9055 voti, si classificò quinta dei non eletti nella lista di Forza Italia.

“Voglio che in Regione Campania torni il grande “sogno” del 1995 quando Alleanza Nazionale vinse le elezioni regionali con il Presidente Antonio Rastrelli e con la coalizione di centrodestra. Il mio progetto politico è identitario e sociale – dice la Peluso –  e fonda le proprie radici nei valori della destra che, oggi, è riunita sotto la guida di Giorgia Meloni, ed è il frutto di un lungo ed intenso percorso politico condotto nella comunità politica ed umana della Destra Sociale napoletana”.

L’esponente di Fratelli d’Italia ha come obiettivo quello di costruire “un ambiente risanato e vivibile, lavoro stabile e di qualità, imprese floride e produttive, trasporti sicuri ed efficienti, sistema sanitario affidabile ed accessibile, turismo e cultura come volano per lo sviluppo economico e sociale, legalità e sicurezza del territorio, semplificazione ed innovazione”, sogna di far tornare “la Campania Felix, una terra ricca, pulita e sviluppata” e considera il voto regionale “una grande sfida per la rinascita della Campania e per una politica regionale di qualità, seria, coerente, affidabile, concreta, fattiva, pulita ed etica” ma anche una opportunità di “rinascita dei Comuni della Campania, che andranno al voto insieme con le regionali, e di quelli che andranno al voto negli anni successivi, a cominciare da Napoli, che, con i valori e il programma della destra, diventerà Napoli Capitale”.

Non possono invece rilasciare dichiarazioni, almeno per il momento, in virtù delle regole interne al Movimento Cinque Stelle, gli altri due candidati puteolani alla carica di consigliere regionale.  Di entrambi, comunque, si sa non poco.

A cominciare da Mario Stefanelli, 34enne operatore della formazione professionale  specializzato in apprendistato e politiche del lavoro.  180 voti alle ultime elezioni comunali (quinto dei non eletti), Stefanelli aveva partecipato (ma senza successo) anche alle selezioni interne al Movimento per decidere le candidature alle Europee dello scorso 26 maggio. Diplomato in Ragioneria (è perito commerciale), sposato e padre di un bimbo di otto mesi, Mario, ogni fine settimana, da circa due anni, svolge un’attività molto particolare tra i campi di calcio della serie A: è infatti operatore del famigerato VAR, l’ausilio tecnologico che consente agli arbitri di rivedere le azioni di gioco sospette. Un mondo, quello dello sport più amato dagli italiani,  in cui Stefanelli è entrato ufficialmente già da nove anni, come fondatore della società Pozzuoli Calcio, sodalizio assurto agli onori della cronaca per essersi gemellata con la città francese di Verdun, abitata da alcune famiglie di origine puteolana.

Nativo e residente a Qualiano ma ormai puteolano di adozione è invece il 48enne Angelo Zanfardino, docente di enogastronomia, sala, vendita ed enologia all’istituto alberghiero “Lucio Petronio” di Pozzuoli.  Diplomato, ex giornalista e campione di atletica leggera (titolo italiano nella corsa campestre e regionale nei 1200 siepi), oltre che sommelier, Zanfardino aveva sfiorato la candidatura alle Europee classificandosi come primo dei non eletti nella votazione on line su “Rousseau” ed è da sempre molto impegnato nel sociale. E’infatti componente dei comitati scientifici di numerose associazioni sportive e di volontariato, tra cui “Terra Viva” (che si occupa di lotta ad ogni tipo di violenza) e “A.r.t.u.r.” (fondata da Maria Luisa Iavarone, madre del giovane Arturo, aggredito e ferito gravemente con venti coltellate da una baby gang il 18 dicembre 2017).

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