Cronaca

Elizabeth Bowen e il triangolo di Bloomsbury

LONDRA. Il triangolo sì. Certo, nel Bloomsbury Group non era una novità, e si è sempre chiacchierato e scritto delle relazioni incrociate anche tra i suoi principali esponenti come Virginia Woolf, John Maynard Keynes, E. M. Forster e molti altri. Di Elizabeth Bowen però si era sempre sospettato di meno, o perlomeno la sua aura austera l’aveva allontanata da resoconti e dicerie sentimentali.? Ora però si scopre che anche la scrittrice irlandese trapiantata a Londra, anzi a Bloomsbury, il quartiere letterario della capitale dell’omonimo gruppo di scrittori e intellettuali, aveva avuto le sue triangolari pene d’amore. Anzi, sarebbero alla base di uno dei suoi principali romanzi, La casa di Parigi, la cui trama è eccezionalmente simile alle lettere inedite ora scoperte e pilastro di un nuovo libro in uscita in Regno Unito, The Shadowy Third – Love, Letters, and Elizabeth Bowen, morta ad Hythe nel 1973 a 73 anni.

Come racconta l’Observer, le eccezionali missive, alcune delle quali decisamente intime, sono state scoperte da Julia Parry, un’insegnante inglese ma soprattutto la nipote di Humphry House, l’uomo cruciale del triangolo amoroso, anzi dei triangoli amorosi, in cui rimane invischiata Bowen. La quale non ha un matrimonio felice, anzi. Con suo marito, il veterano di guerra Alan Cameron, la grande scrittrice amica di Virginia Woolf si sposa nel 1923, ma dieci anni dopo è ancora vergine.

Allora, nel 1933, Bowen, all’epoca 33enne, si innamora di House, un accademico di nove anni più giovane, e con il quale perde la verginità in una “tetra notte”. In una lettera, datata luglio 1934, lui si lamenta: “Perché non me lo hai mai detto che eri vergine? Io sarei stato più accorto e ci saremmo risparmiati la tristezza della colazione la mattina dopo. Pensavo avessi una malformazione”. Ma ciò che più irrita Bowen è la scoperta che House ha nuova moglie a Berlino, Madeleine, di cui l’autrice non sapeva nulla, e la donna è persino incinta dell’uomo: “Un atteggiamento davvero superficiale”, appunta lei.

Ma nelle lettere Bowen esprime tristezza, disagio e la sua gelosia anche in maniera più esplicita. Nell’estate del 1933 la romanziera accusa il suo amante di “un brutto comportamento”: “Non mi interessa se tu mi fai del male intenzionalmente o no, se non nell’oscurità. Mi fa più male che ci sia qualcosa di artificioso tra noi piuttosto del tuo esercizio di “libertà”. Mi spaventa a morte la possibilità che abbia a che fare con una persona falsa”. Tempo prima House era andato a trovare Bowen nella sua casa natale in Irlanda, per poi mollarla improvvisamente perché invaghito di una “ragazza attraente e irresistibile”. “Mi sento ancora ignorante, nervosa e temo di toccare i limiti dei mei sentimenti”, scrive Bowen, “ho disperatamente bisogno di una perfezione nella mia intimità”.

Una relazione, passionale e tormentata, durata tre anni, con la scrittrice che si sente costantemente sedotta e abbandonata dal suo Humphry. Scrive in un’altra lettera: “Essere una donna intelligente significa muoversi ciecamente e in silenzio sotto una crosta di se stessi. Mi sento parzialmente intelligente, anche molto più che intelligente, ma altre volte molto, molto meno”. 

Come spiega Parry sempre all’Observer, queste lettere sono eccezionali perché “abbiamo quasi sempre pensato a Bowen come una donna fredda e dominatrice. Invece, in questi scritti, si dimostra molto vulnerabile, con una vita privata molto complessa e contraddittoria. È disperata, vuole avere il controllo della situazione sentimentale, ma evidentemente non ci riesce. In quegli anni Bowen sa di essere una star, di essere più importante del suo amante, ma non sa come comportarsi con lui. Questo la agita, anche perché lui ha molta esperienza sessuale, a differenza di lei”. 

Parry aggiunge un altro particolare interessante al settimanale britannico: “La storia d’amore con House risveglia nella scrittrice due ‘io’ nascosti: quello sessuale e quello materno. Oltre alla verginità con suo marito, Bowen non ha mai voluto figli che la distraessero dalla scrittura. Ma quando il suo amante ha un bambino con sua moglie, questo per lei diventa un problema. E la destabilizza”.


fonte : repubblica.it