Cronaca

Governo Draghi, oggi le consultazioni con i partiti. Le ultime notizie

Proseguono oggi le consultazioni di Mario Draghi. Il premier incaricato vedrà stamani le autonomie, Leu e Iv; poi nel pomeriggio Fdi, Pd e FI, con Silvo Berlusconi che non guiderà la delegazione azzurra. Contrariamente a quanto auspicato, in tarda mattinata il Cavaliere ha fatto sapere che non ci sarà. Lo ha comunicato lui stesso a Draghi, in una lunga e cordiale telefonata, nel quale gli ha espresso il suo rammarico, e gli ha anticipato la posizione di Forza Italia che gli sarà illustrata nel pomeriggio dalla delegazione composta dal vicepresidente Tajani e dalle capigruppo Bernini e Gelmini.

Beppe Grillo è in arrivo a Roma per incontrare Conte e i vertici di M5S, e domani parteciperà alle consultazioni con il premier incaricato. Ci sarà anche il voto su Rousseau –  chiesto con forza da Davide Casaleggio anche lui nella Capitale da alcuni giorni – ma non è a rischio. Sarà infatti lo stesso Grillo, garante del Movimento, a dare il via libera agli iscritti all’esecutivo Draghi. Alessandro Di Battista rimane invece arroccato su una posizione nettamente contraria: “Ogni ora che passa aumentano le ragioni per dire no a Draghi”, scrive sul suo profilo Facebook. Mentre Matteo Salvini, tentato di offrire il suo sostegno sulla spinta del numero due della Lega Giancarlo Giorgetti, chiede esplicitamente ministeri: “Se ci siamo, non facciamo le cose a metà”.

Un eventuale ingresso dei leghisti nel governo non è però ben visto dal Pd e da Nicola Zingaretti, che punta a una “coalizione Ursula” senza i sovranisti: “Draghi dovrà definire il perimetro della maggioranza”, ribadisce questa mattina a Radio Uno il segretario dem. E anche Leu dopo le consultazioni ribadisce: “No se c’è la Lega”. Appoggio incondizionato da parte di Italia viva con Matteo Renzi che definisce Draghi “un’assicurazione sulla vita per i nostri figli”.

La giornata in diretta

Ore 15:08. Iniziato incontro Draghi-Fdi

È iniziato a Montecitorio l’incontro fra il presidente del consiglio incaricato Mario Draghi e la delegazione del gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia, guidata dalla leader Giorgia Meloni.

Ore 13:30: Da Iv sì a Draghi senza condizioni

“Italia viva sosterrà il governo incaricato dal presidente della Repubblica. Sosterremo Draghi senza veti, indipendentemente da quale sarà la formazione e da quanti ministri tecnici e politici ci saranno”. Lo dice Matteo Renzi, leader di Iv, al termine delle consultazioni. E aggiunge: “Chi mette veti sbaglia, noi ascoltiamo l’appello di Mattarella. Aver individuato Mario Draghi come interlocutore per formare un nuovo governo ha portato immediatamente una ventata di credibilità e fiducia nel Paese. È una polizza assicurativa per i nostri figli e nipoti: nessuno può negarlo”, conclude.

Ore 13:22. Berlusconi chiama Draghi: “Non sarò a consultazioni”

“Il Presidente Silvio Berlusconi non potrà partecipare oggi, suo malgrado, alle consultazioni del Presidente incaricato. Lo ha comunicato lui stesso al professor Mario Draghi, in un lungo e cordiale colloquio telefonico, nel quale gli ha espresso il suo rammarico, e gli ha anticipato la posizione di Forza Italia che gli sarà illustrata nel pomeriggio dalla delegazione composta dal vicepresidente Tajani e dalle capigruppo Bernini e Gelmini”. Lo rende noto Forza Italia in una nota.

Ore 12:55. Iniziato incontro con Iv

È iniziato l’incontro alla Camera fra il Draghi e la delegazione di Italia viva, composta dai capigruppo alla Camera, Maria Elena Boschi, al Senato, Davide Faraone, e dal leader Matteo Renzi.

Ore 12:34 Leu: “No se c’è la Lega”

“È stato un confronto positivo ma franco. Abbiamo chiarito a Draghi che per noi il programma non è una variabile indipendente”. Così i capigruppo di Leu Fornaro e De Petris dopo le consultazioni. “Ci esprimeremo in un secondo giro sulla base del perimetro programmatico e politico delineato da Draghi. L’alleanza con Pd e M5S non può essere dispersa. I nostri temi sono incompatibili con la presenza della Lega. Difficile stare insieme a chi liscia il pelo ai No vax e vuole la flat tax”.

Ore 11:52. In corso incontro delegazione Leu

È iniziato a Montecitorio l’incontro tra il presidente incaricato Mario Draghi e la delegazione di Liberi e Uguali, composta dai capigruppo di Camera e Senato, Federico Fornaro e Loredana De Petris.

Ore 11:31. Salvini: “Ministri della Lega? Se ci siamo sì”

“Se ci sono spazi per aiutare milioni di Italiani noi ci siamo”, dice Matteo Salvini a Rainews24 a proposito della partecipazione al governo Draghi. Ma anche con ministri della Lega? “se ci siamo, ci siamo non facciamo le cose a metà. Se non ci siamo collaboriamo come opposizione come abbiamo fatto in questo anno e mezzo”.

Ore 11:30. Le Autonomie dicono sì al governo Draghi

“Auspichiamo un governo politico. La formula ‘Ursula’ sarebbe perfetta. Con i governi tecnici non abbiamo avuto buone esperienze per i nostri piccoli territori”. Lo dice Julia Unterberger di Per le Autonomie al termine della consultazione con Mario Draghi. “Ci auguriamo un governo politico. Penso che come convinti europeisti non possiamo che dire sì a un governo Draghi”, ha concluso.

Ore 11:12. Consultazioni, si riparte dal gruppo Autonomie

È appena iniziato alla Camera l’incontro fra il presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi, e i rappresentanti del gruppo per le Autonomie del Senato.

Ore 10:20 Bettini (Pd): “Lega in maggioranza? Problema loro”

La Lega in maggioranza in un esecutivo Draghi? “Il problema è tutto della Lega. Certamente l’impostazione ultraeuropeista di draghi è un problema per loro, non per noi.”. Così goffredo bettini, dirigente nazionale del pd, stamattina in una intervista a radio24.

Ore 10:13. Casaleggio spinge per voto su Rousseau

“Ho incontrato diversi parlamentari e ministri qui a Roma. Qualunque sarà lo scenario politico possibile c’è ampio consenso sul fatto che l’unico modo per avere una coesione del Movimento 5 stelle sarà quello di chiedere agli iscritti su Rousseau”. Così il presidente di Rousseau, Davide Casaleggio.

Ore 09:13. Zingaretti: “Sintesi è di Draghi”

“Draghi dovrà produrre una sintesi sui contenuti e sul programma e definire il perimetro della maggioranza”. Il segretario del Pd Nicola Zingaretti lo dice in collegamento con Radio Anch’io, su Rai Radio Uno. “Sono urgenti scelte chiare- dice Zingaretti- va fermata la pandemia, si deve affrontare il next generation eu, va aperta la lotta alle diseguaglianze con politiche di genere e per il lavoro, tenendo conto che il 98% di coloro che hanno perso il lavoro sono donne”.

Ore 09:00 Di Battista: “Ogni ora più ragioni per dire no a Draghi”

“Ogni ora che passa, per quanto mi riguarda, si aggiungono ragioni su ragioni per dire ‘no’ a Draghi”. Alessandro Di Battista lo scrive in un post su Facebook pubblicato nella notte, alle 2.30 circa. “Governo politico è una parola che non ha alcun senso in questo scenario. Cosa c’è di politico nel governare con Pd, Leu, Forza iIalia, Più Europa, Centro democratico e, probabilmente, Lega nord? Ci sarà qualche ‘politico’ dentro- scrive Di Battista- un numero, tra l’altro, decisamente inferiore a quel che si immaginano molti sostenitori del sì a Draghi. Ma di politico non vi sarà nulla”.

Ore 08:06. Casaleggio a Roma, forse incontro con Grillo

Anche Davide Casaleggio è a Roma, e non è escluso che nelle prossime ore veda Beppe Grillo, il garante del Movimento arrivato nella capitale nella serata di ieri. Il presidente dell’associazione Rousseau é arrivato a Roma martedi scorso per una serie di incontri anche con esponenti del M5S.

 

 


fonte : repubblica.it