Sicurezza, sinergia, tutela dei cittadini e delle infrastrutture sono i capisaldi del protocollo d’intesa tra Tangenziale di Napoli, società del Gruppo Autostrade per l’Italia, la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco per la Campania e il Comando dei Vigili del Fuoco di Napoli. A sancire ufficialmente la collaborazione la consegna da parte di Tangenziale di Napoli – TaNa di mezzi speciali e attrezzature di ultima generazione che saranno in dotazione del presidio operativo dei VVf di base nella struttura, messa a disposizione da Tangenziale, in prossimità dello svincolo di Capodimonte. Ed è proprio da qui che sono partiti i soccorsi che hanno raggiunto in soli 5 minuti l’autocisterna ribaltata tra Vomero e Fuorigrotta, mettendo subito in sicurezza l’area.

La cerimonia

Ad ufficializzare il protocollo una cerimonia, tenuta nel pomeriggio presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco in Largo Tarantini, con la partecipazione tra gli altri del vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco Eros Mannino, il capo del Dipartimento Vigili del Fuoco Attilio Visconti, il Direttore regionale della Campania Emanuele Franculli, l’amministratore delegato di Tangenziale di Napoli Luigi Massa, il prefetto di Napoli Michele Di Bari.

I nuovi mezzi

“I nuovi mezzi – spiega una nota congiunta degli interessati – tutti dotati di una tecnologia di ultima generazione, sono stati scelti non solo per aumentare ulteriormente i servizi di monitoraggio e gestione emergenza degli utenti della Tangenziale di Napoli, ma anche perché le nuove strumentazioni rispondono alle caratteristiche tecniche necessarie per presidiare le aree urbane attigue all’asset autostradale”.

Tra le nuove dotazioni una speciale telecamera per l’individuazione di persone intrappolate tra le macerie e un innovativo robot antincendio, progettato per supportare le squadre operative in contesti ad alto rischio, dove l’intervento umano sarebbe troppo pericoloso. Controllabile da remoto, vanta un’elevata capacità di superamento degli ostacoli grazie ad un sistema di propulsione cingolato che gli consente di muoversi agilmente su terreni accidentati ed è lo stesso impiegato durante l’incendio della cattedrale di Notre Dame di Parigi. 

Lo svincolo di Capodimonte e la nuova rampa

La posizione scelta per il nuovo presidio ha una significativa rilevanza strategica, poiché lo svincolo di Capodimonte è limitrofo ai quartieri Stella e Sanità, tra i più densamente popolati e con notevoli difficoltà di accessibilità da parte dei grandi mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco attraverso la stretta viabilità ordinaria. Il presidio in prossimità dello svincolo, grazie anche ad un accesso dedicato che sarà realizzato d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ed il Comune di Napoli, consentirà dunque di assicurare interventi rapidi non solo sulla Tangenziale di Napoli, una delle arterie di traffico più importanti della città, ma anche di rafforzare la capacità operativa nei quartieri storici del Rione Sanità e del Rione Stella.  

Piantedosi: “Continueremo a investire sui VVF”

“Continueremo a investire molto in ammodernamento e aggiornamento del corpo sia in termini di risorse umane, con un impegno che non può che essere comprensivo di ricostituzione del turnover, che in risorse strumentali – ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, intervenendo alla cerimonia di consegna dei mezzi speciali per il nuovo presidio operativo dei Vigili del Fuoco sulla Tangenziale di Napoli – Questa iniziativa si va a inserire in un piano del governo che ha acquisito e messo a disposizione 800 mezzi a livello nazionale utilizzando le risorse del Pnrr”.

Salvini e i Campi Flegrei

“Il tema dei Campi Flegrei non si può esaurire con i 630 milioni di euro che il governo stanzia fino al 2029. L’ascolto è fondamentale, se ci fosse qualcuno animato da intenzioni positive, da ministro l’ascolto è fondamentale” ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini intervenendo alla cerimonia di consegna dei mezzi speciali, dove è arrivato con largo anticipo e si è intrattenuto a lungo prima di dirigersi a Bagnoli, dove era atteso a Città della Scienza. 

L’impegno di Aspi per il territorio

“L’accordo di Tana – spiegano i sottoscrittori – rientra all’interno del più ampio Protocollo d’Intesa nazionale siglato tra il Gruppo Autostrade per l’Italia e il Dipartimento dei Vigili del Fuoco con l’obiettivo di garantire sempre più numerosi presidi a beneficio non solo della viabilità ma anche dei centri abitati attigui alla rete autostradale, sia in situazione di emergenza ma anche a scopo preventivo, con il monitoraggio costante del territorio e delle infrastrutture gestite da Aspi, quali in particolare le oltre 500 gallerie”.

L’intesa, infatti, sancisce la possibilità di sottoscrivere accordi specifici, come già accaduto a Barberino di Mugello e ora a Napoli, per la realizzazione di nuove strutture o la riqualificazione di edifici preesistenti a cura di Aspi; percorsi di formazione dei dipendenti del Gruppo Aspi a cura del corpo dei Vigili del Fuoco al fine di aumentare la consapevolezza delle maestranze nella gestione della viabilità in caso di incidenti e nell’ambito della definizione dell’impiantistica necessaria per la progettazione di nuove opere; il rafforzamento dei flussi di comunicazione tra i Vigili del Fuoco e le strutture operative della società; l’istituzione di un gruppo di lavoro congiunto, con il compito di definire le attività relative alla formazione, al funzionamento dei flussi di informazione e per il potenziamento della presenza sul territorio.

Le novità per Tangenziale di Napoli 

La Tangenziale di Napoli con i suoi 21 km di tracciato è l’asse portante della viabilità della città metropolitana collegando le zone est e ovest senza interessare la storica viabilità cittadina con un transito medio giornaliero di circa 250 mila veicoli. Anche per questo sull’infrastruttura è partito un ingente programma di ammodernamento con molteplici interventi che prevede un potenziamento delle infrastrutture (ponti, viadotti, gallerie e barriere di sicurezza), l’implementazione di una serie di innovazioni tecnologiche sviluppate da Movyon, società del Gruppo Aspi, per i servizi digitali dedicati alla programmazione del viaggio, tra cui l’installazione di una nuova rete in fibra ottica e il nuovo sistema di illuminazione redente. L’obiettivo del piano è quello di assicurare una infrastruttura sempre più sicura e resiliente.  

I commenti

“L’iniziativa che oggi celebriamo rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra il settore pubblico e quello privato, finalizzata a garantire maggiore sicurezza ai cittadini. Il protocollo sottoscritto tra la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Campania e la Società Tangenziale di Napoli segna un passo importante nel potenziamento della capacità di risposta operativa alle emergenze che possono verificarsi sulla rete viaria della città – ha dichiarato il Capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco Eros Mannino -Questa iniziativa dimostra quanto sia fondamentale il lavoro sinergico tra istituzioni, enti territoriali e operatori privati per il benessere della collettività. La sicurezza è una responsabilità condivisa, e oggi ribadiamo con forza il nostro impegno per un servizio sempre più efficiente e vicino ai cittadini. Ringrazio la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Campania e la Società Tangenziale di Napoli per il grande lavoro svolto, certo che questa collaborazione potrà rappresentare un modello per altre realtà del Paese.”

“Tangenziale di Napoli al fine di garantire sempre di più la sicurezza degli utenti mette a disposizione dei Vigili del Fuoco mezzi speciali per il servizio che presteranno presso il nuovo presidio messo a disposizione allo svincolo di Capodimonte – ha sottolineato l’amministratore delegato di Tangenziale di Napoli Luigi Massa – L’iniziativa segue il protocollo d’intesa sottoscritto dal Gruppo Autostrade per l’Italia con il Dipartimento Nazionale dei Vigili del Fuoco del Ministero dell’Interno, per migliorare le operazioni di soccorso in autostrada nonché la sicurezza delle persone che vivono a ridosso della rete. Il presidio di Capodimonte rappresenta un nodo nevralgico della nostra infrastruttura, infatti, è baricentrico di ben quattro gallerie con la più alta densità di traffico del Paese. Grazie alla sua posizione strategica, oltre a servire la Tangenziale, sarà funzionale anche per garantire interventi rapidi nel cuore di uno dei quartieri storici della città, il Rione Sanità. I mezzi di soccorso – ha concluso Massa – da qui potranno raggiungere rapidamente il quartiere grazie ad un accesso dedicato che sarà realizzato d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ed il Comune di Napoli. Questa sinergia con il territorio nasce dal nostro impegno a servizio della città di cui siamo parte integrante”.



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