Cronaca

Inter-Genoa 3-0: i nerazzurri volano

MILANO – First reaction: shock. Sono bastati 32 secondi a Lukaku per dribblare mezza difesa del Genoa e segnare un gol pesantissimo. La rete più veloce della stagione nerazzurra. Una rete tellurica, che ha prima fatto tremare il terreno di San Siro poi lo ha inclinato, trasformando il campo in una salita impervia da scalare per la squadra di Ballardini. Troppo impervia: con i due gol di Darmian e del subentrato Sanchez, dentro per Lautaro, l’Inter ha portato il risultato sul 3-0 ed è volata a + 10 punti in classifica sulla Juventus (che ha però una gara in meno), fermata sul pari a Verona, mantenendosi a +4 sul Milan, che nel posticipo ha vinto a Roma.

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Subito Lukaku, poi tante occasioni

Dopo il gol lampo del solito immenso Lukaku, l’Inter s’è presa la partita e non l’ha mollata più per tutto un tempo. La squadra di Conte è parsa da subito un’orchestra ben accordata, capace di portare davanti al bravo Perin tutti i giocatori di movimento. Dopo un quarto d’ora è stato Skriniar a mettere in difficoltà il portiere, ma sugli sviluppi in area piccola Ghiglione è riuscito a togliere il pallone dai piedi di Lautaro evitando il 2-0. Dopo una fiammata genoana, spentasi con una botta di Rovella sul fondo, è Barella che ha cercato il raddoppio da fuori area, trovando la traversa. E prima della fine del tempo, è stato soprattutto il Toro argentino a provare a chiudere la gara, trovando sempre pronto il solito Perin. Per il Genoa – che ha risparmiato per il derby Criscito, Badelj, Destro e Masiello – una buona occasione l’ha avuta Scamacca.

Darmian raddoppia, Sanchez fa tris

La ripresa è cominciata con squadre corte, ritmi non travolgenti e un paio di cambi genoani: Onguené e Behrami per i disorientati Radovanovic e Strootman. Se i rossoblù hanno preso vigore, i nerazzurri l’hanno momentaneamente perso. E con un secondo giro di sostituzioni, che ha portato in campo Pandev e Shomurodov, Ballardini ha trasformato il suo Genoa, girando la difesa a 4 e infoltendo il centrocampo. Abbastanza per interrompere il dominio nerazzurro, non per evitare il raddoppio segnato da Darmian su assist del solito Lukaku, che in 24 partite di campionato ha aggiornato il suo record a 18 gol e 6 assist. A quel punto il Genoa s’è arreso. Nel finale è arrivato anche il 3-0 di Sanchez, entrato da un minuto appena per Lautaro, imbeccato dal disastroso Onguené, già colpevole sulla rete precedente. E Perin, ancora lui, ha evitato per due volte il 4-0, parando prima un bel tiro a giro di D’Ambrosio, in campo per Darmian, poi una zampata di Sanchez lanciato dal solito Lukaku. Da segnalare l’intera partita giocata da Eriksen, fino a due mesi fa panchinaro fisso, oggi ingranaggio pensante della macchina da gioco interista.

Inter-Genoa 3-0 (1-0)
INTER (3-5-2): Handanovic, Skriniar, De Vrij, Bastoni, Darmian (39′ st D’Ambrosio), Barella (39′ Vidal), Brozovic (31′ st Gagliardini), Eriksen, Perisic (39′ st Young), Lukaku, Lautaro (31′ st Sanchez) (27 Padelli, 97 Radu, 8 Vecino, 11 Kolarov, 13 Ranocchia, 99 Pinamonti). All.: Conte.
GENOA (3-5-2): Perin, Goldaniga, Radovanovic (1′ st Onguene), Zapata, Ghiglione (17′ st Shomurodov), Melegoni (26′ st Portanova), Rovella, Strootman (1′ st Behrami), Czyborra Scamacca (17′ st Pandev), Pjaca (22 Marchetti, 4 Criscito, 16 Zajc, 23 Destro, 47 Badelj, 55 Masiello, 77 Zappacosta). All.: Ballardini.
Arbitro: Chiffi di Padova.
Reti: nel pt 1′ Lukaku; nel st 24′ Darmian, 32′ st Sanchez.
Note – Angoli: 9-1 per l’Inter. Recupero: 1′ e 3′. Ammoniti: Zapata, Strootman per gioco falloso

 


fonte : repubblica.it