Cronaca

Ioniq 5, il futuro è oggi

ROMA – Uso innovativo degli spazi interni, materiali ecosostenibili, tecnologie avanzate. Nasce con questi diktat Ioniq 5, primo passo di Hyundai nel viaggio dei veicoli elettrici BEV con piattaforma dedicata. Il marchio si apre ufficialmente al futuro, offrendo un’esperienza “green” a 360 gradi: dalla guida, alla ricarica ( 480 chilometri di autonomia), fino alle uscite outdoor.

“Una nuova esperienza di mobilità per la prossima generazione – ha dichiarato SangYup Lee, Senior Vice President e Capo di Hyundai Global Design Center – Ioniq 5 è la nuova definizione del concetto di ‘senza tempo’, un filo conduttore che unisce il nostro passato al presente e al futuro: è stata questa la nostra missione dal giorno in cui è iniziato il progetto, per guardare avanti verso l’orizzonte restando autenticamente Hyundai”.

Si parte dal design che rievoca l’attitudine audace di Hyundai Pony, la prima vettura di produzione dell’azienda. Segni particolari? La parte anteriore del modello, che presenta un cofano a conchiglia; la piattaforma E-GMP, che propone il passo più lungo del segmento CUV. Bastano 4.635 mm di lunghezza, 1.890 mm di larghezza e 1.605 mm di altezza per far sì che il crossover di medie dimensioni oggi emerga dalla mischia, unendo le linee anteriori e posteriori a superfici pulite, a maniglie automatiche a scomparsa e a ruote in tema stilistico “Parametric Pixel” da 20: la misura più grande scelta dai tecnici finora per un veicolo elettrico.

Gli interni, dicevamo: il passo di 3000 mm crea una spaziosità da segmento D. La promessa, del resto, secondo la Casa, è che Ioniq 5 sarà in grado di ospitare guidatori con diversi stili di vita, senza vincoli, prendendosi cura delle esigenze dei passeggeri. I sedili anteriori, regolabili elettricamente – ridotti del 30% di spessore – consentono grande libertà, senza dare problemi a chi siede dietro. Ovviamente se non c’è nessuno, per una massima versatilità, il divano posteriore può scorrere fino a un massimo di 135 mm o essere abbattuto con modulo 60:40. Il bagagliaio offre una capacità di 531 litri, che aumenta fino a quasi 1.600 litri in caso di necessità. Inoltre, quando si è in viaggio, un vano situato sotto al cofano scopre altri 57 litri extra da riempire, per far sì che l’esperienza in auto avvenga sempre nel pieno comfort. 

Caratteristica da non sottovalutare, inoltre, i materiali scelti per la qualità percepita: sono eco-compatibili e ricavati da fonti sostenibili. Dai sedili alle finiture delle portiere, fino al pavimento e al bracciolo, è stata data la precedenza a PET, filati di origine vegetale e di lana naturale, ma anche ecopelle lavorata con estratti vegetali e vernici biologiche. Un’esperienza “green” dunque che non si ferma solo al motore ma che dai rivestimenti, al tetto panoramico in vetro (senza supporti visibili), punta a immergere il guidatore in una nuova dimensione, grazie pure al supporto della tecnologia, compresa l’ultima evoluzione dello SmartSense, il pacchetto di sistemi di guida assistita. 

Del tutto personalizzabile il dual cockpit: vanta un display touchscreen da 12’’ per l’infotainment e un cruscotto digitale da 12’’. Novità: questo all’occorrenza diventa uno schermo sul parabrezza con Head-Up Display a Realtà Aumentata. Non solo.  La consolle progettata per Ioniq 5 nello specifico è scorrevole: consente ai passeggeri di entrare e uscire da entrambi i lati del veicolo in caso di parcheggi stretti, ma anche di essere utilizzata dai passeggeri della seconda fila con porta bicchieri, ricarica wireless rapida a 15 W e porte USB.

Capitolo motori. Hyundai offre un pacco batteria da 58 kWh o 72,6 kWh e due sistemi di propulsione elettrica, sia con il solo motore posteriore o con entrambi i motori, anteriore e posteriore. Al vertice della gamma, dunque, la versione a trazione integrale abbinata alla batteria da 72,6 kWh per una potenza totale di 225 kW, una coppia massima di 605 Nm e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi. Equipaggiata con due ruote motrici, invece, Ioniq avrà una potenza è di 160 kW, con una coppia di 350 Nm e lo scatto 0-100 in 7,4 secondi. Autonomia? Per quest’ultima 480 km. L’auto può essere ricaricata a 400V senza la necessità di componenti aggiuntivi o adattatori, utilizzando un caricatore da 350 kW: il veicolo in cinque minuti otterrà 100 km di autonomia secondo lo standard WLTP. 

Non finisce qui. Ioniq all’occorrenza può ricaricare liberamente qualsiasi dispositivo elettrico, come biciclette, monopattini o attrezzatura da campeggio, erogando fino a 3,6 kW di potenza. Una porta V2L si trova sotto i sedili posteriori e può essere attivata quando il veicolo è acceso, mentre una seconda porta è posizionata nello sportello di ricarica esterno e può fungere da alimentatore anche quando il veicolo è spento. Ancora un modo con cui Hyundai mostra che l’elettrico non è mancanza di libertà. Anzi. 

 

 

 


fonte : repubblica.it