Cronaca

La sfida fra Dazn e Sky, un miliardario ucraino vuole il calcio italiano

Lo scontro è fra Dazn e Sky: domani, lunedì (ore 17,30, on line), scopriremo, dopo l’assemblea della Lega di serie A, chi si è preso il calcio italiano, i diritti tv dal 2021 al 2024. Sky è stata fondata da Rupert Murdoch, ora è di proprietà della società Usa Comcast, e da anni opera sul territorio dove ha investito oltre 8 miliardi nel calcio italiano. Non solo sport (calcio, F.1, motomondiale, eccetera) ma anche intrattenimento, cinema, serie tv. Anche se il core business della pay tv resta il campionato di serie A. Dazn è sbarcata da poco: ha solo lo sport, col campionato di serie A era partita maluccio, problemi tecnici con lo streaming, ora fila meglio (ma non sempre, vedi ottobre dello scorso anno con la partita del Milan…). E va meglio soprattutto dopo essere corsa ai ripari accordandosi con Sky per il canale sul satellite, dove fa anche la maggior parte degli ascolti. Il proprietario e fondatore di Dazn è un miliardario di origine ucraina, Leonard Blavatnik, passaporto inglese e americano, uno degli uomini più ricchi del mondo, interessi in vari settori, filantropo e collezionista d’arte.

Adesso i diritti tv domestici del massimo campionato rendono alla Lega 973 milioni all’anno: Sky, 7 partite, paga 780 milioni. Dazn, 3 partite, paga 193 milioni. Dal Pino-De Siervo sperano di portare a casa circa 930-940 milioni complessivi (vedi Spy Calcio del 6 febbraio): in pratica sarebbe quasi la cifra di adesso perché ora la Lega non deve più versare 55 milioni di commissione all’advisor Infront. Dazn ha offerto più di Sky per il prossimo contratto: 840 contro 750 (ma con possibile incremento di 70 milioni, arrivando così a 820 in caso di creazione di un Canale della Lega che così si preparerebbe la strada verso la futura indipendenza senza prendersi troppi rischi adesso). Ma la scelta dei presidenti, domani, dovrà tenere conto anche di (molti) altri fattori: bisognerà valutare le abitudini e l’età degli appassionati (siamo sicuri che possano scegliere lo streaming in maniera così massiccia?), la qualità e la capillarità del segnale web che in molte aeree del Paese resta ancora assai debole soprattutto con una fruizione contemporanea di milioni di utenti. Conteranno anche la commercializzazione del prodotto e la solidità del gruppo (Sky ha appena annunciato ieri che si è presa oltre 400 partite di calcio europeo). Insomma, sarebbe una scelta epocale se Dazn avesse 7 gare (su 10) da seguire su una app.

A questo punto forse a Sky converrebbe davvero contribuire alla nascita, e ne ha di sicuro il knok how, del Canale della Lega anche se i rapporti coi presidenti di A sono ai minimi termini, questione di soldi ovviamente: Sky non ha versato infatti l’ultima rata della scorsa stagione, 130 milioni, la Lega ha fatto causa e aspetta dai primi di gennaio che il giudice del tribunale civile di appello di Milano scriva-come aveva promesso-la sentenza (con relativo decreto ingiuntivo). In più Sky aveva chiesto uno sconto di 100-150 milioni per questa annata, visto lo stravolgimento Covid, ma i presidenti non ne hanno voluto sapere. Ora la partita finale. Che tiene in ansia i tifosi: dove e come vedranno la squadra del cuore il prossimo anno? E quanti abbonamenti dovranno fare?

Federazione canottaggio, Giuseppe Abbagnale rieletto per il terzo mandato
Un’altra conferma. Si è conclusa a Roma l’assemblea nazionale ordinaria elettiva valida per l’elezione dei vertici federali per il quadriennio 2021-2024. Su un totale nominale di 254 aventi diritto al voto, presenti 219 votanti, pari all’86.22%. Tra questi 152 in proprio (59.84%) e 67 per delega (26.38%). Giuseppe Abbagnale è stato riconfermato alla presidenza della Federazione Italiana Canottaggio per il quadriennio 2021-2024 con 208 preferenze, pari al 95,85%. Solo 9 le schede bianche. Un vero e proprio successo per il due volte campione olimpico (Los Angeles 1984 e Seoul 1988) e sette volte campione mondiale di canottaggio, al terzo mandato consecutivo da presidente. “Ora lavorerò per cambiare la nostra Federazione” ha detto appena rieletto Abbagnale.

 

 


fonte : repubblica.it