Cronaca

M5S, Conte domenica interverrà in diretta agli Stati Generali. Oggi i nomi dei 30 superdelegati

Domenica il premier Giuseppe Conte interverrà con una diretta alla giornata conclusiva degli Stati generali del M5S. Alle 12 si è chiusa la votazione su Rousseau per decidere “chi potrà intervenire al dibattito pubblico” che seguirà i tavoli di lavoro nazionali degli Stati Generali M5s domenica pomeriggio. I candidati definitivi – informa sempre il Blog delle Stelle – sono 978 “e sono esposti su un’unica base nazionale, così come previsto dai requisiti del Regolamento degli Stati Generali“. Fra i candidati che concorrono per i 30 posti disponibili, di fatto una sorta di “direzione” grillina, ci sono Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista, Roberto Fico e Paola Taverna, Danilo Toninelli e Giulia Grillo. In corsa anche ministri in carica come Lucia Azzolina. Hanno deciso di restare fuori, invece, Riccardo Fraccaro, Stefano Patuanelli e Alfonso Bonafede che però aprirà la giornata, insieme all’intervento del capo politico Vito Crimi.

E Davide Casaleggio? Il nome del figlio del cofondatore del Movimento, in rotta con i gruppi parlamentari, non figura fra i 1.010 in corsa per fare il “superdelegato”. La sua presenza, quindi, non è prevista agli Stati generali del Movimento 5 Stelle.

Come deciso del capo politico M5s, “dopo la votazione saranno resi noti – dopo le 15 – esclusivamente i nomi dei trenta candidati più votati, in ordine alfabetico e senza indicazione delle preferenze”. Dopo l’elezione dell’organo di direzione M5s saranno resi noti tutti i risultati della votazione “che sino ad allora – si precisa ancora – saranno depositati e custoditi presso due notai”. Il voto è aperto agli iscritti a Rousseau da almeno sei mesi, certificati e abilitati al voto, con documento certificato. La votazione – si ricorda ancora – è su base nazionale e ogni iscritto può esprimere un numero massimo di 3 preferenze. Il Blog rammenta anche che “è importante, come indicato durante la procedura di voto, selezionare prima tutte le preferenze che si vogliono esprimere e poi cliccare su vota” “Nel caso più candidati avessero ottenuto il medesimo numero di voti – si informa ancora – verrà preferito il candidato che ha ricevuto l’ultimo voto per primo e qualora vi fossero candidati che non hanno ricevuto alcuna preferenza, nel risultato finale della votazione, saranno elencati in ordine alfabetico”.


fonte : repubblica.it