Cronaca

M5s, espulsi la senatrice Pacifico e il deputato Romano


“Il Collegio dei Probiviri comunica che il 15 ottobre 2020 sono stati espulsi dal MoVimento 5 Stelle Marinella Pacifico e Paolo Nicolò Romano“. È quanto riportato nel post scriptum del testo pubblicato su Il Blog delle Stelle a titolo “Ristrutturazione case: l’Europa segue il modello italiano del Superbonus”. I due parlamentari erano finiti sotto la lente di ingrandimento dei Probiviri per il caso delle mancate rendicontazioni.

Già da tempo si parlava di un passeggio di Pacifico alla Lega. Voci da lei sempre smentite. La senatrice era stata deferita per le sue posizioni contrarie al referendum sul taglio dei parlamentari, ma sulla scelta hanno pesato la sua morosità sulle restituzioni e le troppe assenze in occasione di voti importanti in Parlamento.

L’ormai ex portavoce alla Camera, Romano, invece, sconterebbe ritardi consistenti nel versamento di una quota dello stipendio, come prevedono le regole dei Cinquestelle.

Pacifico, in una lunga nota, ringrazia Gianroberto Casaleggio “purtroppo tradito da una classe dirigente autoreferenziale, inefficiente e affaristica”. “Sarebbe fin troppo semplice confutare le mancate restituzioni con argomentazioni tecniche e giuridiche, che probabilmente sfuggono agli autori del provvedimento. Basterebbe leggere la nota da me inviata in data 16 gennaio 2020, proprio in risposta alla loro richiesta del 10 gennaio 2020. Nella nota di risposta, già sottolineavo che la richiesta di ‘restituzione’ su un conto privato cointestato nominalmente al capo politico ed ai capigruppo di Senato e Camera non poteva essere accolta, semplicemente perché in antitesi con i principi fondativi del Movimento ed anche per ragioni giuridiche e contabili. Infatti – spiega Pacifico – le quote delle restituzioni, avrebbero dovuto avere esclusivamente funzioni di attività sociali e di supporto degli iscritti. A tutt’oggi non ho visto alcuna documentazione nella quale si evinca quali siano le somme versate e la destinazione delle stesse, nonostante dal 16 gennaio ne abbia fatto richiesta”.

 


fonte : repubblica.it