“Una grande manifestazione che ha visto protagonisti gli abitanti flegrei e tanti solidali. Siamo ancora in piazza con molti abitanti flegrei perché – dopo la giornata di tensione verificata con il blocco e le cariche della polizia – la delegazione dell’assemblea popolare ha incontrato i Ministri del Governo per consegnare il documento che richiedeva un provvedimento straordinario ad hoc dei Campi Flegrei”. A parlare sono i comitati di cittadini dell’area dei Campi flegrei, molti dei quali sono scesi in piazza in occasione dell’arrivo dei ministri Matteo Salvini, Matteo Piantedosi e Giuseppe Valditara a Città della Scienza per un incontro della Lega a Napoli.
Con una lunga nota hanno chiarito i motivi della protesta. “Dobbiamo precisare correttamente quanto avvenuto ovvero una manifestazione decisa degli abitanti. Oggi a Bagnoli qualcuno ha pensato che poteva fare la campagna elettorale della Lega con lo slogan “la vera sicurezza” mentre il quartiere intero è sospeso tra l’incertezza del futuro, paura, preoccupazione, ansia, stress, 400 sfollati, case lesionate. Un quartiere senza vie di fuga in un momento in cui avremmo bisogno di risposte e non di eventi e kermesse. Ed è fin troppo chiaro che molti abitanti oramai hanno capito che si trovano miliardi per le guerre e pochi spiccioli per la messa in sicurezza dei nostri territori”. La nota dei comitati prosegue rispetto alle misure di sicurezza adottate per evitare che raggiungessero via Coroglio.
“Un esercito di polizia, carabinieri, finanza ha blindato un quartiere, bloccando gli abitanti flegrei a metà via Coroglio che volevano consegnare un documento con le rivendicazioni pera affrontare l’emergenza e portare simbolicamente cuscini delle notte insonne e qualche uova per dire che la vera frittata la sta facendo non solo il bradisismo ma chi non sta garantendo attività concrete di prevenzione e a garanzia della vera sicurezza di cui abbiamo bisogno.
La polizia ha impedito il corteo di arrivare a qualche centinaia di metri Città della Scienza producendo cariche e momenti di tensione. Certo qualcuno, giustamente e legittimamente ha avuto paura e si è allontanato. Eppure è stata proprio la determinazione della lotta degli abitanti che ha portato finalmente ad un incontro con il Governo”.
Hanno poi annunciato quali saranno le richieste che porteranno al Governo. “Per questo, proprio perché abbiamo ottenuto l’incontro sulla nostra richiesta di decreto ad hoc straordinario per i Campi Flegrei, ed il Governo ha recepito il nostro documento e facciamo appello a tutti/e gli abitanti a vederci domenica alle 17 fuori la Base Ex Nato così da socializzare tutti e decidere insieme le prossime iniziative.
– Messa in sicurezza degli edifici a tappeto ed a carico dello Stato, verifiche di vulnerabilità insieme ai servizi/impianti sotterranei delle varie utenze e risorse per l’eventuale intervento
– Soluzioni dignitose per gli sfollati di oggi e domani e supporto alle famiglie
– Sostegno economico a chi sta perdendo il lavoro e le attività economiche
– Aree fisse permanenti dignitose ed attrezzate per pernottare e per ogni evenienza”.