Cronaca

Vacanze Covid-Free, dalle Maldive alla Grecia record di vaccinazioni per fare volare il turismo

MILANO – L’Italia si presenta in grande ritardo nella partita delle isole (e del turismo) Covid-Free dell’estate 2020. Il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha già messo le mani avanti con il piano per immunizzare Capri e Ischia. Il ministro del turismo Massimo Garavaglia ha ammesso oggi che si potrebbe studiare un piano nazionale per tutte le isole minori, confortato dal via libera del Commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo, pronto a partire a fine aprile con una campagna di vaccinazioni ad hoc nelle principali località turistiche. Unico problema: la concorrenza nel settore è partita molto prima di noi.

Il nostro rivale numero uno nel Mediterraneo è la Grecia. Il 20% del pil di Atene dipende dalla Vacanze Spa. Gran parte degli ospiti soggiorna sulle isole, più facili da immunizzare contro il Covid. E il governo di Kyriakos Mitsotakis ha varato da tempo una strategia per arrivare a giugno con tutti gli abitanti delle isole minori già vaccinati. La prima ad arrivare al 100% è stata Kastellorizo, poi è toccato a Lipsi a Elafonissos e orami quasi tutte sono arrivate al traguardo. E la Grecia – grazie al marketing di queste iniziative – è oggi di gran lunga la prima scelta per i vacanzieri del Nord Europa e per gli americani. In vantaggio sull’Italia è anche l’Egitto che ha garantito agli operatori turistici la copertura completa di Sharm El Sheick e Marsa Alam sul Mar Rosso. A Gibilterra, che per fortuna non ci fa troppa concorrenza, la campagna vaccinale è già arrivata al 95% della popolazione.

Le piccole realtà che vivono di turismo hanno capito del resto da tempo che la vaccinazione sarà l’arma per vincere la partita (fondamentale per molti) della prossima estate. E molti, visti i ritardi dei programmi mondiali del Covax, s sono rivolti a Cina e Russia per comprare i farmaci necessari a non perdere il treno. I vaccini di Pechino consentono così alle Seychelles di essere già al 65,2% della copertura, a un passo dall’immunità di gregge. Cayman e Maldive sono al 47% (sola tra gennaio e febbraio alle Maldive sono andati quasi 2mila italiani in vacanza), Bermuda al 38%, Antigua al 35%, Barbados al 23%.

In una situazione ben più difficile sono invece le località esotiche come le Isole Cook e le Tonga che hanno schivato il Covid (i contagi si contano sulla punta delle dita) ma non hanno avviato nessuna campagna di vaccinazioni. I mancati arrivi dei turisti hanno già massacrato le loro economie. E ora che il vento sta girando, il mancato bollino di isole Covid-free rischia di costare loro carissimo.

 


fonte : repubblica.it