Da Napoli Matteo Salvini sembra incoronare il possibile candidato della Lega per le elezioni regionali campane del 2025. Si tratta del deputato Giampiero Zinzi, un nome pronunciato prima dal commissario campano Durigon e, poi, dal segretario del partito e ministro dei Trasporti che ha chiuso l’appuntamento che ha riunito i fedelissimi della Lega nella Sala Newton di Città della Scienza. Ma se Durigon ha dato l’impressione di darlo quasi per scontato, Salvini è consapevole che la strada per cui il suo partito possa scegliere il candidato allo scranno più alto di Palazzo Santa Lucia è ancora lunga.
Zinzi, infatti, dovrà vincere la concorrenza del candidato meloniano Edmondo Cirielli e di quello di Forza Italia, Fulvio Martusciello. Per questo, il ministro vola basso: “Zinzi è un’ottima opzione, ha grandi idee sulla Sanità, ma ci sono molti uomini e donne che sarebbero degni di portare la Campania fuori dal pantano. La Lega non si impone, la Lega si confronta. È importante che la colazione arrivi compatta e che scelga presto, cose che non sono accadute in passato”.
Presenti anche il ministro degli Interni Matteo Piantedosi e quello dell’Istruzione Giuseppe Valditara. Entrambi hanno preferito non rispondere alle domande dei giornalisti. Sul palco della lega è salita anche Daniela Di Maggio, madre di Giovanbattista Cutolo, il giovane di 24 anni ucciso in piazza Municipio con un colpo di pistola il 31 agosto 2023. La donna ha espresso il suo apprezzamento a Salvini con un abbraccio caloroso. “Mio figlio è stato ucciso da parole come inclusione e garantismo” le sue parole.
Prima di salire sul palco, il leader della Lega ha incontrato una delegazione di famiglie dei Campi Flegrei, che nel pomeriggio hanno sfilato in corteo (video in alto) insieme agli attivisti di Bagnoli, per chiedere risposte sul rischio terremoti. Tra le richieste dei cittadini ci sono la messa in sicurezza a tappeto degli edifici a carico dello Stato; le verifiche di vulnerabilità; soluzioni dignitose per gli sfollati di oggi e domani e supporto alle famiglie; sostegno economico a chi sta perdendo il lavoro e le attività economiche; infine, aree fisse permanenti dignitose ed attrezzate per pernottare e per ogni evenienza. Il corteo è stato fermato ad alcune centinaia di metri da Città della Scienza da polizia in assetto antisommossa. C’è stato anche un momento di tensione quando gli agenti hanno effettuato una carica di alleggerimento in seguito a un lancio di uova dei manifestanti.
Scontri a Bagnoli, carica della polizia dopo lancio di uova
“Abbiamo parlato con le famiglie – ha affermato Salvini – promettendo loro sistemazioni alberghiere vicine alla zona rossa perché i figli possano continuare ad andare a scuola nel territorio. Poi c’è da dare più mezzi ai vigili del fuoco per i controlli a tappeto. Ci sono 600 milioni di euro che sono tanti per fare le cose”. Più evasiva la risposta del ministro sulle vie di fuga, fallimento di tutti i Governi da 40 anni a oggi: “Vedremo di fare qualcosa di buono noi”.